Seminari 2010-2012






Martedi' 16  novembre 2010, ore 16, sala riunioni.

Tommaso de Fernex (Univ. of Utah - Salt Lake City, USA)

"Il volume di una singolarita` isolata."

Abstract: In un articolo del 1990 Wahl definisce un invariante topologico delle singolarita` di superfici usando la decomposizione di Zariski. In questo seminario sia parlera` di un lavoro con S. Boucksom e C. Favre in cui viene generalizzato l'invariante di Wahl in dimensione arbitraria.



Mercoledi' 1  dicembre 2010, ore 16, sala riunioni.

Jacopo Stoppa (University of Cambridge - UK)

"Stabilita' e metriche speciali"

Abstract: Nella prima parte del seminario daro' una introduzione alla teoria iniziata da Yau, Tian e Donaldson che lega l'esistenza di metriche speciali su una varieta' proiettiva liscia alla sua stabilita' in un senso algebro-geometrico. Nella seconda parte illustrero' alcuni risultati ottenuti in quest'ambito in collaborazione con G. Szekelyhidi e E. Tenni, relativi alle metriche estremali e alla slope-stability di Ross e Thomas


Mercoledi' 15  dicembre 2010, ore 16, sala riunioni.

Elisa Tenni (Universita' di Pisa)

"Uguaglianze slope per superficie fibrate"

Abstract: In questo seminario intendo descrivere alcuni risultati su problemi di geografia di superficie fibrate utilizzando l'approccio delle uguaglianze slope introdotto da Konno. Lo scopo di tale metodo _ trovare relazioni tra gli invarianti della superficie che siano combinazione di un fattore globale, che dipende dalle propriet_ della fibra generica, e di fattori locali che dipendono esclusivamente da fibre speciali. In particolare intendo concentrarmi su risultati su fibrazioni in gonalit_ massima, mostrando quale sia il ruolo giocato dalle fibre speciali.



Mercoledi' 2  febbraio 2011, ore 15, Sala degli Stemmi (Scuola Normale Superiore).

Dajano Tossici (Scula Normale Superiore)

"Dimensione essenziale di schemi in gruppo"

Abstract: Nel 1997 Buhler e Reichstein hanno introdotto la nozione di dimensione essenziale di un gruppo finito G su un campo F: e' il piu' piccolo numero di parametri algebricamente indipendenti necessari a definire ogni estensione di Galois di gruppo G di qualsiasi campo contenente F. Successivamente questa nozione e' stata estesa a vari contesti, in particolare a schemi in gruppo. In questo caso la dimensione essenziale calcola il numero di parametri necessari a definire un G-torsore sullo spettro di un qualsiasi campo contenente F. Nel mio seminario, dopo una generale introduzione al concetto di dimensione essenziale, parlero' di alcuni risultati recenti ottenuti in collaborazione con A. Vistoli. Nel nostro lavoro determiniamo un limite dal basso ed un limite dall'alto per la dimensione essenziale di schemi in gruppo in caratteristica positiva. In vari casi questi due limiti coincidono e questo ci permette di calcolare la dimensione essenziale di alcune classi di schemi in gruppo.


Mercoledi' 16  febbraio 2011, ore 15, sala riunioni.

Roberto Pignatelli (Universita' di Trento)

"Deformazioni di superfici di Burniat"

Abstract: Le superfici di Burniat sono superfici di genere zero costruite negli anni sessanta come rivestimenti del piano. Negli ultimi anni esse sono state riscoperte da vari autori, e in particolare la loro teoria delle deformazioni si _ rivelata molto interessante. Nella prima parte del seminario, dopo aver richiamato la definizione delle superfici di Burniat, racconter_ i principali risultati in materia. Nella seconda parte mi concentrer_ su una classe particolare di tali superfici, le Burniat terziarie, e sulla descrizione delle loro deformazioni generali recentemente ottenuta in collaborazione con J. Neves. Nella terza e ultima parte descriver_ le tecniche utilizzate, con enfasi sul sorprendente ruolo giocato da un particolare Enriques-Fano 3-fold.


Mercoledi' 23  febbraio 2011, ore 15, Scuola Normale Superiore .

Pietro Pirola (Universita' di Pavia)

"l ciclo di Fano delle rette dell'ipersuperficie cubica di P^4"

Abstract: Studiamo la funzione normale associata all'immagine di Albanese della superficie di Fano delle rette sull'ipersuperficie cubica di P^4, dimostrando che e' possibile ricostruire l'ipersuperficie cubica a partire dall'invariante infinitesimale di tale funzione. Discutiamo inoltre il significato topologico modulare di questo risultato. Lavoro in collaborazione con Alberto Collino e Juan Carlos Naranjo.


Mercoledi' 23  febbraio 2011, ore 16, Scuola Normale Superiore .

Margarida Mendes Lopes(Universita' di Lisboa)

"Special curves on surfaces"

Abstract: Very often the existence of curves with special features on minimal complex surfaces imposes constraints on the numerical invariants of the surface or on properties of the canonical system. The reverse is also true, i.e., some characteristics of the surfaces imply the non existence of curves of given genus or self-intersection. In this seminar I will discuss some instances of these phenomenona.


Mercoledi' 2 marzo 2011, ore 15, sala riunioni.

Lidia Stoppino (Universita' dell'Insubria)

"Indice di Clifford e stabilita' "

Abstract: Parlero' di alcune proprieta' di stabilita' associate a una curva liscia complessa con una serie lineare: la stabilita' lineare di Mumford e la stabilita' del nucleo del morfismo di valutazione associato alla serie lineare. In particolare, vorrei discutere la loro relazione e le applicazioni possibili. Illustrero' poi un risultato che mette in relazione l'indice di Clifford della curva con queste stabilita' nel caso di serie lineari complete. Si tratta di un lavoro in collaborazione con E. Mistretta.



Mercoledi' 23 marzo 2011, ore 16, Aula Dini, Scuola Normale Superiore.

Michele Bolognesi (Universita' di Rennes)

"Razionalita' di fibrati in coniche e categorie derivate "

Abstract: Negli anni 70 e 80 sono stati dimostrati alcuni interessanti criteri per la razionalita' di un fibrato in coniche. In particolare, Shokurov ha dimostrato che se X _ un fibrato in coniche standard su una superficie liscia, razionale e minimale, allora esso _ razionale se e solo se la variet_ di Prym associata si decompone in somma diretta di Jacobiane di curve proiettive lisce. D'altra parte, negli ultimi vent'anni _ risultato sempre pi_ evidente come svariati problemi di geometria birazionale trovino una naturale formulazione nel linguaggio delle categorie derivate. Durante questo seminario introdurr_ la categoria derivata (di complessi limitati di fasci coerenti) di un fibrato in coniche, illustrando un criterio di razionalit_ in termini di categorie derivate analogo a quello di Shokurov.



Mercoledi' 30 marzo 2011, ore 14:30, Scuola Normale Superiore.

Lorenzo Ramero (Universite' de Lille)

"Fattori epsilon coomologici e geometria analitica p-adica "

Abstract: Seguendo Grothendieck, si sa associare ad ogni fascio F l-adico su una curva C definita su un campo finito una funzione L(F,t), la funzione L del fascio. Questa funzione soddisfa un'equazione funzionale, nella quale interviene una costante e(F), chiamata costante epsilon, che gioca un ruolo importante in diverse questioni aritmetiche. Circa 25 anni fa, in un corso all'IHES, Deligne proponeva un programma per dimostrare una formula esprimente e(F) come prodotto di costanti epsilon locali e_x(F) (dove l'indice x varia sui punti chiusi di C); ogni e_x(F) dovrebbe essere determinato dalla rappresentazione di monodromia locale di F attorno a x. L'idea di Deligne consisteva a reinterpretare e(F) in termini del determinante della coomologia di F, e nel dare una decomposizione canonica di quest'ultimo, come prodotto tensoriale di moduli locali. Cos_ formulato, il probleme conserva un senso anche per C definita su un campo arbitrario K. Per il caso di un campo finito, una tale decomposizione _ stata effettivamente trovata da Laumon. Nel seminario discuter_ il caso in cui K _ un campo p-adico di caratteristica zero.



Mercoledi'6   aprile 2011, ore 15, sala riunioni.

Cinzia Casagrande (Universita' di Torino)

"Sul numero di Picard dei divisori di una varieta' di Fano"

Abstract: Data una varieta' di Fano X e un divisore primo D in X, parleremo di un risultato che mette in relazione i numeri di Picard rho(X) e rho(D) di X e di D rispettivamente. Piu' precisamente, si ha sempre rho(X)-rho(D)<9, e se rho(X)-rho(D)>3, allora X e' il prodotto di una superficie con un'altra varieta' di Fano. Dopo aver spiegato il risultato e il suo contesto, vedremo qualche applicazione, e un'idea delle tecniche usate nella dimostrazione.



Mercoledi' 11   maggio 2011, ore 15, sala riunioni.

Flavia Poma (SISSA)

"Invarianti di Gromov-Witten in caratteristica positiva e mista"

Abstract: Gli invarianti di Gromov-Witten sono invarianti numerici associati a varieta' proiettive lisce su campi di caratteristica zero. In questo seminario descrivero` come definire gli invarianti di Gromov-Witten per uno schema proiettivo liscio definito su un campo di caratteristica arbitraria o, piu` in generale, su un dominio di Dedekind, concentrandomi sulla costruzione di una classe fondamentale virtuale. Tempo permettendo, vorrei presentare un risultato sul confronto degli invarianti in caratteristiche diverse per schemi proiettivi lisci definiti in caratteristica mista.



Mercoledi' 11   maggio 2011, ore 16:30, sala riunioni.

Stefano Maggiolo (SISSA)

"Automorfismi e moduli delle superfici numericamente di Godeaux "

Abstract: Le superfici numericamente di Godeaux sono, tra le superfici di tipo generale, quelle con invarianti numerici minori; per questo motivo sono state studiate approfonditamente da molti autori a partire dagli anni settanta. Nonostante ci_, la loro classificazione non _ ancora completa. Nel seminario mostrer_ come lo studio degli automorfismi di tali superfici, e delle loro azioni sulle superfici stesse, possa contribuire alla classificazione.


Mercoledi' 18   maggio 2011, ore 16:30, aula magna .

Paola Frediani (Univ. di Pavia)

"Mappa di Prym e mappe gaussiane "

Abstract: In questo seminario esporro' alcuni risultati ottenuti in collaborazione con Elisabetta Colombo sul rango della seconda mappa gaussiana per fibrati in rette Prym-canonici su una curva generale in relazione alla seconda forma fondamentale della mappa di Prym. Dimostriamo innanzitutto che la seconda forma fondamentale della mappa di Prym nel punto [C,A] dove A e' un fibrato in rette di 2 torsione, e' un sollevamento della seconda mappa gaussiana del fibrato K_C(A), analogamente a quello che accade per la seconda forma fondamentale della mappa dei periodi e la seconda mappa gaussiana del sistema lineare canonico. Studiamo poi il rango di queste mappe gaussiane e mostriamo la loro suriettivita' per il punto generico [C,A], dove il genere di C e' almeno 20, generalizzando cosi' risultati analoghi sulla suriettivita' della seconda mappa gaussiana del sistema lineare canonico per la curva generale nello spazio dei moduli delle curve di genere almeno 18.


Venerdi' 20   maggio 2011, ore 11:30, aula magna .
WORKSHOP "A DAY ON CREMONA TRASFORMATION"




Mercoledi' 25   maggio 2011, ore 15:00, sala riunioni..

Marco Manetti (Univ. di Roma "La Sapienza")

"Ostruzioni e Semiregolarita "

Abstract: Parlero' di un work in progress in collaborazione con Donatella Iacono. Data una sottovarieta' localmente intersezione completa di una varieta' liscia proiettiva, sotto alcune ipotesi tecniche, si dimostra che tutte le ostruzioni alle deformazioni immerse sono annullate dall'applicazione di semiregolarita' di Bloch. La dimostrazione utilizza il formalismo delle algebre di Lie differenziali graduate.


 

Mercoledi' 22   febbraio 2012, ore 16:00, sala riunioni.

Angelo Vistoli (SNS, Pisa)

" La corrispondenza di Nori"

 

Abstract: Sia X una varietà completa su un campo k, con punto razionale fissato x_0 in X(k). Nori ha definito uno schema in gruppi profinito N(X,x_0), il gruppo fondamentale di Nori, con la proprietà che i morfismi da N(X,x_0) a uno schema in gruppi finito G corrispondono a fibrati principali P -->  X con gruppo G, con un punto razionale p_0 nell'immagine inversa di x_0 in P. Se k è algebricamente chiuso di caratteristica 0 questo gruppo coincide con il gruppo fondamentale di Grothendieck, ma in altri casi è molto diverso. Il teorema principale di Nori è che la categoria delle rappresentazioni di dimensione finita di N(X,x_0) è equivalente alla categoria dei fibrati vettoriali essenzialmente finiti su X.

 

Dopo avere descritto i risultati di Nori, spiegherò brevemente il mio lavoro in collaborazione con Niels Borne, dell'università di Lille, nel quale rimuoviamo la dipendenza dal punto base, sostituendo il gruppo di Nori con una gerbe (in caratteristica 0 questo era già stato fatto da Pierre Deligne), e diamo una dimostrazione della corrispondenza tra rappresentazioni e fibrati essenzialmente finiti molto più diretta e generale di quella originale di Nori.

 

 

 

Mercoledi' 22   febbraio 2012, ore 17:00, sala riunioni.

Marco Manetti (Univ. di Roma "La Sapienza")

"Periodi, Abel-Jacobi e morfismi L_\infty"

 

 

Mercoledi' 21   marzo 2012, ore 14:00, sala riunioni.

Orsola Tommasi  (Leibniz Universitaet Hannover)

" La coomologia dello spazio di moduli delle varieta' abeliane di dimensione 4 "

 

Abstract: La coomologia dello spazio di moduli A_g delle varieta' abeliane principalmente polarizzate di dimensione g e' nota solo per g\leq 3. In questi casi, i risultati si basano sul fatto che l'applicazione di Torelli e' dominante, nel senso che in questi casi  una varieta' abeliana generale e' sempre la jacobiana di una curva. Questo permette di descrivere A_g usando informazioni sugli spazi di moduli di curve, la cui coomologia e' meglio nota.

In dimensione 4, l'applicazione di Torelli non e' piu' dominante e la sua immagine e' un divisore in A_4. Cio' nonostante, ha senso porsi il problema di quanta parte delle coomologia di A_4 sia determinata dalla coomologia dello spazio di moduli delle curve lisce di genere 4 e da quella degli spazi di moduli di varieta' abeliane di dimensione piu' piccola.

In questo seminario, basato su una ricerca in collaborazione con Klaus Hulek (Hannover), cercheremo di rispondere a questa domanda per quanto riguarda la coomologia a coefficienti razionali della seconda compattificazione di Voronoi di A_4, una compattificazione toroidale che risulta particolarmente interessate per motivi geometrici. Spiegheremo in che modo l'approccio qui delineato determini la coomologia della compattificazione in tutti i gradi differenti da quello intermedio.

 

Mercoledi' 21   marzo 2012, ore 15:00, sala riunioni.

Remke Kloosterman (Humboldt Universitaet, Berlino)

 

" Threefolds with defect and Noether-Lefschetz loci of surfaces "

 

Abstract: On a smooth variety every Weil divisor is a Cartier divisor. An obvious question is then how singular a variety needs to be in order to have a Weil divisor that is not a Cartier divisor.

 

In the case of nodal hypersurfaces in P^4 Cheltsov determined the  minimal number of singular points to have such a Weil divisor.

We present a different approach to prove Cheltsov's result using the explicit Noether-Lefschetz theorem of Green and Voisin and the theory of syzygies. We show how this new approach can be generalized to classes of hypersurfaces and complete intersections where Cheltsov's approach does not seem to work.

 

 

 

Mercoledi' 18   aprile 2012, ore 15:00, sala riunioni.

Simone Calamai (SNS, Pisa)

" The Calabi metric for the space of Kaehler metrics"

 

Abstract: We follow an idea by Calabi (1953) to propose a Riemannian structure, which we name after him, for the space of Kaehler metrics on a given closed Kaehler manifold of any complex dimension. Building on the Calabi conjecture we are able to prove that the Calabi metric admits a rich geometry and its geodesics have explicit analytic expression. Moreover the Calabi metric admits an isometric immersion in a portion of an infinite sphere. We will discuss there features making comparisons with the classical Mabuchi-Semmes-Donaldson metric.

 

 

Mercoledi' 9 maggio 2012, ore 15, sala riunioni.

Elisa Tenni (Sissa , Trieste)

"Il teorema di clifford per curve singolari"

 

Abstract: Si descrive una generalizzazione a curve singolari, eventualmente non ridotte o riducibile, del classico teoema di clifford. Verra' illustrato

il ruolo fondamentale della connessione numerica.